Strutture ospedaliere e case di riposo

PICnet rappresenta una soluzione completa per impianti di chiamata camera e automazione in strutture ospedaliere.

Impianto di chiamata



Il sistema PICnet consente di realizzare, in ambito ricettivo assistenziale, impianti di gestione e supervisione delle chiamate da parte dei pazienti e/o del personale medico e paramedico verso i locali di presidio, verso altre camere o reparti, e verso ambienti esterni alla struttura ospedaliera in modo da garantire servizi elevati e standard organizzativi tali da soddisfare ogni tipo di richiesta. In questo contesto il sistema PICnet, oltre a migliorare sensibilmente le condizioni organizzative in ospedali, cliniche private e case di riposo, incrementa il livello di servizio e di sicurezza per i pazienti e ottimizza l'efficienza e l'efficacia del personale sanitario che vi opera.
Tutte le informazioni (ad esempio, tipo di chiamata, numero di camera, numero di letto, memoria eventi) e le anomalie vengono rilevate, controllate e visualizzate dal sistema, semplificando non solo il lavoro di chi lo utilizza, ma anche del personale tecnico che lo installa e che dovrà effettuare eventuali manutenzioni (ad esempio in caso di ampliamento dell'impianto). Il sistema sarà costituito da un'unità di gestione modulo Master, posta nel punto di presidio del personale infermieristico, che avrà il compito di gestire le chiamate e gli allarmi che perverranno dalle varie camere attraverso il cavo BUS ed i moduli distribuiti in campo.
Analogamente a quanto previsto per le camere di degenza, la gestione allarmi nei bagni assistiti indipendenti viene effettuata con un modulo per la gestione delle seguenti utenze:
  • In ingresso i segnali di chiamata bagno handy e del pulsante di reset allarme, in uscita a relè l’attivazione della segnalazione luminosa fuori porta e della spia di rassicurazione.
  • Alla richiesta di soccorso viene attivata la segnalazione fuori porta ed inviato un apposito messaggio ai visualizzatori di piano e nel punto di presidio. Il personale preposto segnala con la pressione di un pulsante il riconoscimento dell'allarme accendendo la spia di rassicurazione posta nel bagno. Per tutti i moduli misti PN 2I2O e PN 4I4O utilizzati nelle camere è prevista una modalità di funzionamento locale che, anche in caso di avaria dell'unità centrale del sistema bus, permette l'accensione della luce di segnalazione fuori porta in caso di allarme, garantendo sempre una funzionalità minima del sistema.
  • Alla richiesta di soccorso viene attivata la segnalazione fuori porta ed inviato un apposito messaggio ai visualizzatori di piano e nel punto di presidio. Il personale preposto segnala con la pressione di un pulsante il riconoscimento dell'allarme accendendo la spia di rassicurazione posta nel bagno. Per tutti i moduli misti PN 2I2O e PN 4I4O utilizzati nelle camere è prevista una modalità di funzionamento locale che, anche in caso di avaria dell'unità centrale del sistema bus, permette l'accensione della luce di segnalazione fuori porta in caso di allarme, garantendo sempre una funzionalità minima del sistema.
  • In caso di chiamata di allarme del paziente verrà attivata la corrispondente segnalazione luminosa fuori porta e visualizzato un messaggio di allarme nel posto di presidio e sul visualizzatore di piano. Il personale preposto segnalerà al paziente l'avvenuta ricezione dell'allarme accendendo la spia di rassicurazione e si recherà nella camera interessata per l'intervento. Qui giunto potrà resettare l'allarme mediante l'apposito contatto di ingresso ed in caso di prolungata permanenza nella camera potrà attivare il trasferimento di chiamata che in caso di allarme proveniente da un'altra camera, provocherà l'attivazione del segnalatore acustico. Il trasferimento di chiamata verrà attivato dalla pressione di un apposito pulsante o dalla prolungata pressione del pulsante di reset e provocherà il lampeggio della specola fuori porta (a segnalare la presenza di personale in camera) e della spia di rassicurazione come promemoria per l'infermiere. Un'ulteriore prolungata pressione del comando di trasferimento di chiamata porrà termine a tale funzionalità (con reset eventuale anche dal punto di presidio).

Le logiche di funzionamento sono liberamente definibili per implementare ulteriori comandi come la chiamata di assistenza dalla camera e dal bagno effettuata dal personale infermieristico che richiede assistenza o la chiamata di emergenza con la massima priorità.

Supervisione dell’impianto


Ad ogni piano è prevista la presenza di un modulo di visualizzazione che provvede alla visualizzazione dei soli allarmi relativi al piano, mentre il modulo Master posto nel punto di presidio visualizza tutti gli allarmi attivi.
In caso di allarme viene attivato il cicalino a bordo di questi moduli e viene pilotata l'uscita a relè presente a bordo per l'attivazione di eventuali ulteriori segnalazioni ottico/acustiche. Di ogni allarme viene memorizzata data ed ora di attivazione e di disattivazione su memoria statica in modo da poter controllare in tempo differito l'accaduto. In caso di più allarmi pendenti, gli stessi possono essere visualizzati ciclicamente a cadenza prefissata o a comando.
In corrispondenza del punto di presidio è prevista inoltre l'installazione di un modulo pulsantiera o di un modulo misto ingressi/uscite per l'integrazione di pulsanti di comando e segnalatori luminosi.
  • pulsante presa in carico chiamata
  • pulsante di reset trasferimento di chiamata
  • pulsante di reset trasferimento notturno allarmi
  • gemma luminosa di segnalazione trasferimento di chiamata attivo
  • gemma luminosa di segnalazione trasferimento notturno allarmi attivo

Trasmissione degli allarmi camera
Con l'utilizzo di centralini telefonici opportunamente predisposti è possibile propagare le chiamate di allarme ricevute dal sistema anche sui cercapersone di cui sono dotati gli operatori della struttura o su telefoni cellulari. Mediante un modulo convertitore con porta seriale RS232 il sistema PICnet può infatti inviare i messaggi di allarme al centralino telefonico che provvede quindi al loro inoltro secondo quanto richiesto.

Riporto allarmi



Tramite i sistemi PICnet è possibile avere una segnalazione a distanza di ogni tipo di avaria. Tutte le segnalazioni potranno essere effettuate in modalità locale, mediante messaggi di allarme sul PC di supervisione locale o sul display del modulo Master, e da remoto, mediante messaggi di allarme sul PC di supervisione centralizzata o tramite messaggi e notifiche da remoto su qualsiasi device.
È inoltre possibile interfacciare i sistemi di automazione di edificio PICnet con i sistemi di sicurezza per condivisione di sensoristica periferica, come ad esempio la condivisione dei sensori di apertura finestra o di presenza, e l’implementazione di sinergie di funzionamento, come ad esempio, se un sensore di fumo rileva un principio di incendio, invia una notifica di allarme al sistema, le luci vengono accese alla massima intensità e la porte vengono sbloccate.

Controllo illuminazione


Grazie al sistema PICnet, è possibile regolare automaticamente la quota parte di luce artificiale in funzione di quella naturale in modo da garantire in ogni circostanza il valore di illuminamento ottimale nell’ambiente e sul piano di lavoro. In funzione della distanza dalle finestre, ciascun sensore legge un diverso valore di luminosità. Il sistema a questo punto provvederà a calcolare lo scarto necessario a raggiungere la luminosità impostata e quindi ad aumentare o diminuire l'intensità della componente di luce artificiale.
Allo stesso modo, sarà possibile far aprire e chiudere le tende automaticamente, in modo da ricevere la luce solare solo quando questa non rechi disturbo alla vista sui posti di lavoro nel rispetto della Normativa vigente. Il sistema consente inoltre la possibilità di creare scenari, con accensioni automatiche e sincronizzate secondo logiche definibili dall’utente.

Controllo accessi



Grazie al sistema PICnet è possibile gestire in piena sicurezza gli accessi ai vari reparti mediante lettori di badge a transponder, che assicurano una altissima affidabilità in termini di sicurezza, con la registrazione di ogni transito sia del personale di servizio che dei dipendenti. A ciascun codice corrisponde un diverso utente, il quale ha libero accesso ai reparti di sua competenza solo nei giorni e negli orari stabiliti.
La tecnologia utilizzata pone questo prodotto all'avanguardia nel suo settore dal momento che la tessera di riconoscimento per l'accesso è costituita da una normale tessera in formato carta di credito priva di banda magnetica o contatti elettrici.
In questo modo sono totalmente eliminati i malfunzionamenti tipici delle tecnologie tradizionali dovuti a danneggiamenti della banda magnetica o ad ossidazione dei contatti. Ciascun lettore di badge può memorizzare fino a 1300 diversi codici tessera in un range di 65000 differenti codici. I diversi codici tessera possono essere suddivisi in 8 distinti gruppi di abilitazione per permettere facilmente l'attivazione o disattivazione di tutte le tessere appartenenti ad uno stesso gruppo in funzione di determinati parametri, come di un consenso orario.

Controllo termoregolazione


Qualunque sia il sistema di termoregolazione adottato, il sistema PICnet permette di individuare la soluzione più adatta per una gestione ottimale.
Il sistema gestisce qualsiasi fonte di riscaldamento e climatizzazione (pompa di calore, elettrico, radiante a pavimento, sistemi monosplit, multisplit ecc.) in maniera estremamente semplice.
Nel caso di radiatori, sistemi a pavimento o fan-coil, i moduli PICnet dispongono a bordo di uscite relè per il comando della valvola di zona o delle velocità del termoconvettore ed sono disponibili per le principali serie civili. Nel caso di sistemi di raffrescamento radianti, l'utilizzo della sonda di temperatura e umidità evita la formazione di condensa a pavimento. Grazie alla potenza di programmazione ed alla flessibilità del sistema è possibile implementare diverse funzioni mirate al risparmio energetico, come la limitazione del campo di regolazione della temperatura da parte degli occupanti impostabile da PC o l'impostazione automatica di una temperatura di mantenimento in particolari fasce orarie.
E' possibile impostare automaticamente una temperatura minima 'antigelo' nei periodi di mancato utilizzo, disattivare la termoregolazione all'apertura delle finestre e commutare in maniera centralizzata impostazioni estate/inverno. Nel caso di impianti di condizionamento ad espansione diretta (split) che non dispongono in morsettiera di comandi o segnali adatti ad una gestione centralizzata, l'impianto sarà invece gestito tramite moduli che dispongono di un trasmettitore ad infrarossi ad alta potenza di emissione. Grazie ad una tecnologia brevettata, i moduli PICnet sono infatti in grado di riprodurre in maniera completa i comandi disponibili da telecomando, non limitandosi a replicare set point predefiniti, garantendo quindi il pieno controllo remoto dell'unità, attraverso una supervisione centralizzata.
Nel corso della sua storia Sinthesi ha sviluppato integrazioni di PICnet coi più diffusi marchi e modelli di impianti di climatizzazione, come Daikin, Fujitsu, LG, Mitsubishi, Panasonic, Sharp, Toshiba e molti altri.

Ottimizzazione energetica



Grazie a PICnet è possibile ottimizzare i consumi energetici e migliorare la classe energetica dell’intero edificio. Sempre più spesso i sistemi PICnet risultano essere componente fondamentale per l’ottenimento delle certificazioni internazionali LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), istituite dal U.S. Green Building Council.
Risulta infatti estremamente semplice regolare la temperatura e l’illuminazione dei locali secondo profili ottimali automatici e ridurre le inefficienze dovute a malfunzionamenti degli impianti grazie a costanti monitoraggi dei sistemi tecnologici e tempestive segnalazioni in caso di avarie.

Utenze tecnologiche


Mediante l'utilizzo di opportuni moduli PICnet è possibile gestire in maniera centralizzata tutte le utenze tecnologiche dell’impianto (centrale termica, stazioni di pompaggio, gruppi di condizionamento, ecc.).
Analogamente possono essere segnalati nel punto di presidio tutti i relativi allarmi tecnologici, ad esempio : scatto interruttori, intervento relè termici, allarmi tecnologici, chiamata di allarme bagni portatori di handicap e apertura porte di sicurezza.
Tutte le segnalazioni potranno essere effettuate mediante messaggi di allarme sul PC di supervisione o sul display del modulo Master. Nel caso di allarmi tecnologici, potranno in automatico essere inviati messaggi SMS e notifiche direttamente al manutentore elettrico o idraulico dell'impianto.